Progressioni di trazione a un braccio assistita con le dita
Muscoli coinvolti
- Bicipite
- Gran dorsale
- Flessori dell'avambraccio
- Pettorali
- Trapezio
Attrezzatura

Indicazioni di esecuzione
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Impugna la sbarra con la mano che lavora in presa prona completa, alla larghezza delle spalle
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Appoggia le dita di assistenza dell'altra mano sulla sbarra, proprio accanto alla mano che lavora
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Deprimi la spalla che lavora in basso e indietro prima di iniziare la trazione, per attivare il dorsale
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Spingi il gomito che lavora verso l'anca mentre tiri, guidando con dorsale e muscoli della schiena
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Tira finché il mento supera la sbarra, tenendo il petto alto per tutto il movimento
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Controlla un'eccentrica di 2-3 secondi in discesa, resistendo alla gravità per tutto il percorso
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Riduci progressivamente l'aiuto delle dita man mano che diventi più forte, spostando più carico sul braccio che lavora
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Tieni il core contratto e le gambe unite per evitare che il corpo ruoti o oscilli durante la trazione
Progressioni
01 Trazione a un braccio con 4 dita
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Impugna la sbarra con la mano che lavora in presa prona completa
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Appoggia tutte e 4 le dita (senza pollice) della mano di assistenza sulla sbarra, accanto alla mano che lavora
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È la variante più assistita, quindi concentrati sull'imparare lo schema di trazione a un braccio con una tecnica corretta
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Deprimi la spalla che lavora prima di tirare e spingi il gomito verso l'anca
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Tira finché il mento supera la sbarra, tenendo il petto alto per tutta la durata
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Controlla una discesa di 2-3 secondi a ogni ripetizione, costruendo forza eccentrica fin dall'inizio
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Tieni il core contratto e le gambe unite per evitare rotazioni, anche se l'appoggio a 4 dita dà molta stabilità
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Sposta consapevolmente più carico possibile sul braccio che lavora, usando le dita di assistenza soltanto come rete di sicurezza
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02 Trazione a un braccio con 3 dita
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Impugna la sbarra con la mano che lavora in presa prona completa
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Appoggia soltanto 3 dita della mano di assistenza sulla sbarra, togliendo il mignolo rispetto alla progressione precedente
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Ora l'aiuto è nettamente minore, quindi assicurati che sia il braccio che lavora a fare la maggior parte della trazione
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Deprimi la spalla che lavora e avvia la trazione spingendo il gomito verso l'anca
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Tira finché il mento supera la sbarra, tenendo il petto alto e le spalle allineate
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Controlla un'eccentrica di 2-3 secondi a ogni ripetizione, con attenzione extra perché hai meno supporto in discesa
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Contrasta attivamente la rotazione del corpo contraendo il core e tenendo le gambe unite: con meno contatto delle dita tendi a torcerti di più
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Punta a ripetizioni fluide e controllate invece che a ripetizioni faticose e sporche: qui la qualità conta più della quantità
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03 Trazione a un braccio con 2 dita
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Impugna la sbarra con la mano che lavora in presa prona completa
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Appoggia soltanto 2 dita della mano di assistenza sulla sbarra, di solito indice e medio
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Con solo 2 dita in appoggio, il braccio che lavora deve generare quasi tutta la forza di trazione
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Deprimi con decisione la spalla che lavora prima di tirare e spingi il gomito verso l'anca
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Tira finché il mento supera la sbarra, mantenendo il petto alto e le spalle allineate per tutta la durata
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Controlla un'eccentrica rigorosa di 2-3 secondi a ogni ripetizione: è decisiva, perché con così poca assistenza una discesa incontrollata è rischiosa per la spalla
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Con solo 2 dita l'anti-rotazione diventa una sfida importante: contrai forte il core e stringi le gambe l'una contro l'altra a ogni ripetizione
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Considera questa progressione la preparazione finale a un dito e alla trazione a un braccio completa: ogni ripetizione deve risultare forte e controllata prima di andare avanti
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04 Trazione a un braccio con 1 dito
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Impugna la sbarra con la mano che lavora in presa prona completa
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Appoggia sulla sbarra soltanto l'indice della mano di assistenza: è l'ultimo passo prima della trazione a un braccio completa
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Il singolo dito di assistenza non offre quasi nessuna forza reale: serve soprattutto come aiuto all'equilibrio e rete di sicurezza psicologica
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Deprimi con forza la spalla che lavora prima di tirare ed esplodi nella fase concentrica spingendo il gomito verso il basso
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Tira con piena decisione finché il mento supera la sbarra: a questo livello l'esitazione di solito ti fa bloccare a metà ripetizione
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Controlla un'eccentrica rigorosa di 2-3 secondi a ogni ripetizione: la spalla deve essere abbastanza forte da reggere quasi tutto il peso corporeo in eccentrica
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Contrai il core al massimo e tieni le gambe ben unite: con un dito solo la richiesta anti-rotazione è quasi identica a quella di una trazione a un braccio completa
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Se riesci a completare ripetizioni pulite a questa progressione, sei pronto a tentare la trazione a un braccio completa con fiducia
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05 Trazione a un braccio
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Appenditi alla sbarra con un braccio in presa prona completa; il braccio libero può stare incrociato sul petto o lungo il fianco
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Attiva la spalla deprimendo e retraendo attivamente la scapola prima di iniziare la trazione, per proteggere l'articolazione
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Avvia la trazione spingendo con decisione il gomito verso l'anca, guidando con dorsale e muscoli della schiena
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Tira con piena decisione finché il mento supera la sbarra: qualsiasi esitazione ti farà bloccare
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Tieni il petto alto e le spalle il più allineate possibile per tutta la trazione, senza lasciare aprire il corpo in torsione
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Controlla un'eccentrica di 2-3 secondi a ogni ripetizione: è nella negativa a un braccio che avviene la maggior parte degli infortuni, quindi non lasciarti mai cadere
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Contrai il core al massimo e tieni le gambe unite o leggermente in avanti per bilanciare ed evitare la rotazione
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Non usare mai kipping o slancio: ogni ripetizione deve essere una trazione rigorosa da dead hang, per costruire vera forza a un braccio
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